Ne avevamo già parlato in occasione dell’ultimo Congresso Nazionale Forense che si è tenuto a Catania lo scorso Ottobre e che ci ha visti protagonisti come partner dell’evento.

Oggi torniamo sull’argomento per annunciare che il disegno di legge con cui si afferma esplicitamente il ruolo dell’avvocato in Costituzione è stato depositato in Senato da parte della maggioranza.

A dirlo è stato proprio il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Andrea Mascherin che ha dichiarato: “Questo ci fa ben sperare per un celere percorso parlamentare che coinvolga tutte le forze politiche e che sarà spinto da una Avvocatura unita e compatta“.

Il ddl è stato presentato dai capigruppo al Senato di Lega, Massimiliano Romeo, e M5S, Stefano Patuanelli ed è stato annunciato dal presidente della Commissione Giustizia del Senato, Andrea Ostellari. Ma, ha ricordato il Presidente: “Si tratta di un disegno di legge di cui bisogna dare atto al ministro della Giustizia Bonafede che già a Catania si era impegnato ad assumere questa iniziativa”.

La notizia importante è arrivata proprio mentre a Roma in questi giorni si svolgeva la sessione ulteriore del XXXIV Congresso nazionale forense, sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo.

La capitale ha accolto quasi mille avvocati, tra delegati e congressisti, per discutere della tutela dei diritti dei cittadini e della riforma del codice di procedura penale. Al centro dell’attenzione della massima assise dell’avvocatura anche i nomi di quei legali oggi in pericolo come Nasrin Sotoudeh, l’avvocato iraniano condannata a 33 anni di carcere e 148 colpi di frusta per aver difeso i diritti umani in Iran.

“Un avvocato autonomo e libero – ha spiegato il Presidente – è la condizione necessaria per una giurisdizione autonoma e libera”.

Ricordiamo che con la proposta di modifica dell’articolo 111 vuole garantire maggiore libertà e autonomia dell’avvocato e la necessità della difesa tecnica. Il progetto riconosce il ruolo pubblicistico svolto dell’avvocatura, ma nel rispetto della natura libera della professione forense.

L’art. 111 oggi arriva al Senato con due commi in più: “Nel processo le parti sono assistite da uno o più avvocati. L’avvocato ha la funzione di garantire l’effettività della tutela dei diritti e il diritto inviolabile alla difesa. In casi tassativamente previsti dalla legge è possibile prescindere da patrocinio dell’avvocato, a condizione che non sia pregiudicata l’effettività della tutela giurisdizionale. L’avvocato esercita la propria attività professionale in posizione di libertà, autonomia e indipendenza”.

Ricordiamo, infine, che è stato proprio in occasione dell’evento nazionale catanese che proprio ai microfoni di Phersei, oltre al Presidente Mascherin, si sono succeduti numerosi avvocati che hanno ricordato e sottolineato la loro posizione sulle esigenze odierne del mondo dell’avvocatura e della giustizia.

Guarda le intervista di Phersei al Congresso Nazionale Forense di Catania

Guarda l’intervista al Presidente Mascherin