L’assenteismo è un fenomeno caratterizzato dall’assenza di un lavoratore dal posto di lavoro per un determinato periodo di tempo, senza giustificato motivo. Diverse sono le forme in cui si manifesta l’assenteismo: dall’utilizzo improprio dei permessi della Legge n. 104/92 al ricorso a periodi di aspettativa adducendo motivi personali fino ad assenze coperte da colleghi. Tale fenomeno investe aziende private e enti pubblici e in molti casi trova una soluzione nelle agenzie investigative che sono chiamate a indagare e accertare l’effettivo assenteismo del dipendente.

Assenteismo: novità introdotte dal decreto Madia nel settore pubblico

Il decreto Madia n. 116/2016, entrato in vigore il 13 luglio 2016, ha introdotto misure più severe per i dipendenti della pubblica amministrazione che abusano di permessi per assentarsi dal posto di lavoro. La normativa introduce il “procedimento disciplinare accelerato” in base al quale, se viene accertato l’assenteismo del dipendente, il responsabile dell’azienda può denunciare il fatto e sospendere il lavoratore entro 48 ore dall’accertamento, corrispondendogli solo un assegno alimentare. Il procedimento disciplinare deve poi concludersi entro 30 giorni, al termine dei quali se il dipendente non adduce motivazioni valide per il comportamento scorretto, viene licenziato.

Il decreto però non è limitato solo ai dipendenti, ma contempla anche la responsabilità del dirigente, che può andare incontro a pesanti sanzioni se, in presenza dell’assenteismo di un dipendente, non denuncia il fatto.

Assenteismo: come agiscono le agenzie investigative

Tra le competenze maggiormente delegate alle agenzie investigative l’assenteismo è una delle più frequenti. Diverse aziende ricorrono all’attività svolta da un investigatore per indagare sui dipendenti sospetti di assentarsi dal luogo di lavoro senza giustificato motivo e per accertare che si tratti di un vero caso di assenteismo.

L’azione di indagine effettuata da un investigatore viene svolta attraverso azioni di controllo volte a documentare i comportamenti assenteistici del lavoratore, che in molti casi possono anche nascondere una seconda attività lavorativa o addirittura un’altra attività professionale svolta presso aziende concorrenti.

Risulta quindi fondamentale il ruolo svolto dalle agenzie investigative che con la loro attività raccolgono prove valide da utilizzare in giudizio durante le cause di licenziamento.

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