“Le Nuove Frontiere delle Investigazioni”. Inaugurato all’Università degli Studi di Catania un nuovo corso di Digital Forensics. L’obiettivo è quello di potenziare l’efficacia delle attività di investigazione in ambito informatico e di ridurre il rischio di errori investigativi, promuovendo l’utilizzo di precise tecniche di analisi dei reperti informatici, fonti di prova spesso decisive. 

Sappiamo orami che esistono diverse modalità di investigazioni digitali alla luce dell’ordinamento giuridico italiano: tecniche di indagine informatica e investigazione difensiva nel campo dei crimini informatici e dei crimini comuni la cui prova sia costituita da dati digitali o veicolati da sistemi informatici.

Il punto cruciale è la specializzazione.

Una competenza specifica per ogni singolo settore di approfondimento è indispensabile per diventare un buon investigatore. 

La possibilità di collaborare con istituzioni accademiche di elevato prestigio rende Phersei una società vincente in tutto in Italia e nel resto d’Europa. 

Il nuovo corso di laurea diretto dal prof. Sebastiano Battiato (Video) dell’Università di Catania si concentra particolarmente sul settore del Multimedia Forensics (con particolare riferimento alle immagini e video digitali acquisite con sistemi più diversi come smartphone e telecamere di video sorveglianza). 

 

La prof.ssa Donatella Curtotti (Video), Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, spiega come sia importante coniugare la professionalità e la competenza giuridica con quella informatica e tecnica. Il consulente tecnico e l’investigatore sono due professionalità completamente diverse con competenze e propensioni differenti.

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