Arriva l’estate e sole caldo, giornate lunghe e abiti succinti aumentano il rischio tradimento. La lucina è in stato arancione: attenzione. Ma non è ancora rossa.

Secondo i più famosi investigatori privati al mondo, quando un coniuge richiede l’aiuto di un detective perché ha il presentimento di essere tradito, difficilmente scopre di sbagliarsi.

Secondo i nostri dati: “Circa il 70% delle donne che chiede aiuto per smascherare un tradimento, non si sbaglia – ci spiega Marzio Ferrario fondatore dell’agenzia investigativa Phersei – ecco perché l’intuizione di un tradimento non dovrebbe mai essere ignorata

Ebbene, se poi si stima che circa il 45% degli Italiani ha tradito il proprio partner almeno una volta, è facile intuire che i numeri dei presentimenti sono davvero alti.

Ma quali sono gli indizi che accendono la luce rossa? Quei piccoli cambiamenti che ci dicono avvisano di controllare? 

Gli indizi sono davvero basilari – continua Ferrario – a volte sono talmente banali che sembrano non dover dare occasione di sospetto. Ma non sempre è cosi. Un cambio di look radicale, il cellulare sempre occupato o mai lasciato sul tavolo e sul comodino, uscite troppo frequenti, una improbabile iscrizione in palestra ed il distacco sessuale dovrebbero allarmare il partner e portarlo ad avere dei seri dubbi”.

Oggi, peraltro, non si tratta solo di un cambio di look o di stile. L’avvento dei social network e la loro cattiva gestione da parte degli utenti ha creato un esercito di coppie separate arrivate davanti al Giudice per discutere il divorzio con una serie incredibile di conversazioni “social” esibite come prove del tradimento.

E sono proprio le prove l’elemento che fa la differenza. Chi si affida ad un investigatore privato porterà davanti al Giudice un elenco di prove certe e di qualità che potranno rappresentare la chiave di svolta nel procedimento di divorzio.

Il tradimento non è un reato ma è un illecito civile da cui scaturisce una sola sanzione: l’addebito.

Chi tradisce, in generale e non rispetto al caso specifico, perde il diritto al mantenimento. Anche se non sempre vale la regola. Se a tradire è la moglie che non lavora o ha un reddito inferiore rispetto al marito, allora in quel caso a lei spetterà comunque il mantenimento. Viceversa, le cose cambiano.