News a cura del Centro Studi Phersei

Sabato, 14 Luglio, 2018 - 16:16

Nello stabilire l’assegno di divorzio «si deve adottare un criterio composito» che tenga conto «delle rispettive condizioni economico-patrimoniali» e «dia particolare rilievo al contributo fornito dall’ex coniuge» al «patrimonio comune e personale, in relazione alla durata del matrimonio, alle potenzialità reddituali future e all’età».

 

Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della Cassazione sciogliendo un conflitto di giurisprudenza dopo che la sentenza Grilli aveva escluso il parametro del «tenore di vita».

 

divorzio_assegno_cassazione
Venerdì, 29 Giugno, 2018 - 18:15

Con la sentenza n. 10636 del 2 maggio 2017, la Cassazione ha stabilito che è legittimo il licenziamento per giusta causa intimato a un dipendente in virtù di videoregistrazioni “occulte” effettuate nei locali aziendali durante l’orario di lavoro.

 

Il caso riguarda la vicenda di un ex-dipendente di un supermercato, licenziato per giusta causa dopo esser stato sorpreso – attraverso le telecamere - a prelevare prodotti del reparto dolciumi del magazzino.

 

Assenteismo_Agenzia_investigativa
Giovedì, 14 Giugno, 2018 - 16:54

Con l’ordinanza n. 15094 del 11.06.2018, la Cassazione afferma che il datore di lavoro può servirsi di agenzie investigative per sorvegliare il comportamento dei propri dipendenti, a condizione, però, che tale vigilanza non sconfini in una forma di controllo occulto sull’esecuzione dell’attività lavorativa vera e propria.

 

Il fatto

 

Videosorveglianza_investigazioni
Lunedì, 4 Giugno, 2018 - 20:22

Internet è il tessuto virtuale dove chiunque al mondo può diffondere e trovare contenuti di varia natura, che possono essere lesivi per il buon nome di persone o aziende.

 

Il 14 maggio 2014, la Corte di Giustizia europea ha stabilito che ogni cittadino ha il diritto all’oblìo, cioè il diritto di chiedere direttamente ai motori di ricerca la deindicizzazione di contenuti online che li riguardino.

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Lunedì, 28 Maggio, 2018 - 19:00

Voleva spingere la moglie a non chiedere l’assegnazione della casa coniugale. Per questo motivo un uomo è stato condannato in via definitiva perché, secondo i giudici, il senso delle parole rivolte alla vittima era inequivocabile.

Determinante è stato il racconto di una testimone che, tramite il vivavoce, ha ascoltato tutta la telefonata.

 

Insomma, con questa sentenza (sez. V Penale, n. 21902/18), la Corte stabilisce che, per dimostrare il contenuto di una telefonata, basta avere un testimone che ascolti quanto viene detto tramite il vivavoce.

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Venerdì, 25 Maggio, 2018 - 16:48

I centri commerciali oggi non sono più semplici luoghi di acquisto, ma si caratterizzano sempre più per la loro destinazione polifunzionale ed esperienziale.

Di conseguenza, attirando migliaia di utenti al giorno, questi luoghi sono esposti a una vasta gamma di rischi.

 

Il termine retail security è un’indicazione generica di tutte quelle attività di sicurezza all’interno di un centro commerciale o di un negozio, come per esempio le guardie giurate all’ingresso oppure i sistemi di sorveglianza elettronica degli articoli esposti.

 

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Mercoledì, 23 Maggio, 2018 - 19:07

Negli ultimi tempi, la crescita di popolarità delle monete virtuali e le possibilità di guadagno derivanti da esse hanno attirato sempre più persone. Però, con l’aumento degli investimenti, anche gli hacker stanno provando a sfruttare questa tendenza con truffe e malware creati ad hoc per le criptovalute.

 

Bitcoin. Cos’è?

 

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Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:56

Tradire su web è giusta causa di separazione matrimoniale.

 

Lo chiarisce la prima sezione civile della Cassazione che, con sentenza 9384 del 16 aprile 2018, conferma quanto deciso dalla Corte d’Appello di Bologna: la frequentazione di siti d’incontri e chat è una violazione dell’obbligo di fedeltà.

 

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Martedì, 15 Maggio, 2018 - 12:09

Ci sono casi in cui per il lavoratore ‘furbetto’ è più facile farsi rilasciare un certificato di malattia dal proprio medico di famiglia. Per esempio, quando la patologia non è accertabile, sebbene vi sia comunque la visita fiscale a verificarne la sussistenza.

 

Ma, appunto, parliamo di un lavoratore ‘furbetto’, probabilmente preparato ad aggirare anche il medico fiscale.

 

Assenteismo_Agenzia_investigativa
Venerdì, 11 Maggio, 2018 - 18:53

Scoprire un tradimento è senz’altro doloroso, ma essere logorati dal dubbio può rivelarsi anche peggio. Per prima cosa occorre mantenere un po’ di lucidità e prendere il tempo necessario per riflettere prima di prendere qualunque decisione.

 

Dall’esperienza Phersei, possiamo dire che non sempre i sospetti si tramutano in certezza. È capitato, infatti, che l’attività dell’agenzia sia risultata determinante per accertare i fatti e rimuovere dalla testa del cliente cattivi pensieri che, probabilmente, non avrebbe mai dissipato senza il nostro contributo investigativo.

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