Committente

Andrea

Ci contatta un cliente che vuole rivedere l’assegno di mantenimento che versa all’ex moglie, la quale, al momento della separazione non lavorava.

Da informazioni apprese, l’uomo ha notizia che la stessa attualmente esercita un’attività lavorativa retribuita e non dichiarata presso un negozio di parrucchiere per donna.

Oggetto di indagine

Attività di indagine

In accordo col cliente ed al fine di documentare quanto segnalato, si dispone una sorveglianza dinamica della donna per la durata di tre giorni, con partenza dal suo domicilio, nella fascia oraria 08:00/14:00.

Conclusione I due agenti addetti al servizio (uomo e donna) accertano che la sorvegliata esce regolarmente di casa alle ore 08:30 e a bordo della sua autovettura XXXXX raggiunge il negozio di parrucchiere denominato “XXXX” sito nel paese vicino, dove la vedono lavorare nel taglio e la piega dei capelli.

Ad ulteriore conferma dell’attività svolta, l’agente donna, si reca all’interno del suddetto negozio per una piega, prestazione che viene eseguita direttamente dalla persona sorvegliata.

In un’occasione viene inviata nel negozio un’operatrice che si finge cliente, la quale, viene servita direttamente dalla sorvegliata per una piega.

OBIETTIVO RAGGIUNTO

A seguito all’attività svolta e a quanto documentato, il committente ha ottenuto dal giudice la variazione dell’assegno di mantenimento.

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