Violenza sulle donne, bullismo, violenza sul web. Sono solo alcune delle facce che può assumere un fenomeno violento. Cosa fare in questi casi? Come prevenire questi fenomeni? Come difendersi? Una cosa è certa: non si può pensare di affrontare un problema se non lo si conosce a fondo, scavandone le cause, i contesti, le dinamiche.

È proprio da questo assunto che nasce l’Osservatorio sulla Violenza, un organismo che, avvalendosi di professionisti appartenenti a vari ambiti di studio e di specializzazione, opera nell’ambito dell’analisi e della ricerca di comportamenti violenti di ogni tipo e matrice, con l’obiettivo di fornire proposte e soluzioni utili per contrastare tali fenomeni con un approccio scientifico.

L’Osservatorio è diretto dalla psicologa e psicoterapeuta Iolanda Santalucia, esperta in audizione di donne e di minori vittime di abuso sessuale e maltrattamento: «L’Osservatorio è nato in seno all’agenzia investigativa Phersei con lo scopo di analizzare tutte le forme di violenza, al fine di affrontarle al meglio. In che modo? Cominciando innanzitutto a studiare e conoscere il fenomeno e, in seguito, prendendo contatto con tutte le realtà presenti sul territorio nazionale che operano nel contrasto alla violenza, con l’obiettivo di fare rete con esse».

«Attualmente, l’attività dell’Osservatorio è volta alla ricerca sul fenomeno e si prepara a costruire un database con i dati più significativi in termini di numeri e di richieste, ma anche e soprattutto di attività preventive o di intervento sul fenomeno effettuate da associazioni, centri e strutture che si occupano in maniera più “ricettiva” delle varie forme di violenza – afferma la psicologa – In questo modo, abbiamo la possibilità di costruire una rete di connessione con tutte le realtà locali e nazionali e quindi di avanzare delle proposte funzionali in risposta al problema».

Insomma, un servizio di orientamento per le persone che, dovendo affrontare problematiche legate alla violenza, non sanno cosa fare, dove andare o a chi rivolgersi.

«In questo modo l’Osservatorio può attivare una serie di percorsi di assistenza a partire da Phersei: ecco perché, anche in questo ambito, l’agenzia investigativa può rivelarsi un valido aiuto – conclude la psicologa – Mediante l’Osservatorio, infatti, è possibile ricevere consulenze sulle problematiche del singolo, attivando percorsi personalizzati, supportati anche dalla rete di conoscenze così sviluppata. Inoltre attiveremo momenti di condivisione, incontri e seminari sull’argomento, aperti al pubblico».