Diverse aziende si rivolgono ad agenzie di sicurezza e investigative per installare sistemi di video sorveglianza volti al controllo degli ambienti e quindi alla tutela del patrimonio aziendale. Si tratta però di una questione spinosa da affrontare, dal momento che le telecamere installate all’interno di un’azienda possono implicare anche il controllo del dipendente e possono pertanto rappresentare un problema per il rispetto della privacy dei lavoratori.

 

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INVESTIGAZIONI AZIENDALI

 

Telecamere per furti in azienda: si può fare?

L’art. 4, primo comma, dello Statuto dei Lavoratori, nella sua formulazione originaria, vietava in maniera tassativa di installare impianti di video sorveglianza per controllare a distanza i dipendenti. Con l’introduzione del Jobs Act, che ha modificato il secondo comma dell’art. 4, si prevede la possibilità di installare impianti audiovisivi per fini organizzativi e di tutela del patrimonio aziendale, anche se ciò comporta indirettamente il controllo dei lavoratori.

Secondo quanto stabilito dalla formulazione di tale articolo, è possibile installare telecamere e strumenti di video sorveglianza per motivi di sicurezza e per proteggere l’azienda da eventuali furti o danni al patrimonio aziendale, previo accordo con le Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA o RSU). È necessario, inoltre, indicare i motivi dell’installazione e informare i dipendenti della presenza di telecamere che dovranno avere spie luminose ed essere installate in punti dell’azienda dove vi è un maggiore rischio di furti o danni al patrimonio aziendale, prestando sempre la massima attenzione alla tutela della privacy.

Per un maggiore approfondimento di questa tematica, leggi l’intervista all’avvocato giuslavorista Francesco Antonio La Badessa, che risponde in maniera esaustiva alla domanda “Le telecamere in ufficio sono legali?“.

 

L’importanza delle telecamere sul posto di lavoro

Il monitoraggio video del posto di lavoro è diventato una pratica standard per le organizzazioni che danno valore ai loro beni e dipendenti. È essenziale avere sistemi di videosorveglianza per ragioni di sicurezza.

Il furto o la perdita di beni aziendali può avere un forte impatto sulla produttività, danneggiare il morale dei dipendenti, diminuire la fiducia dei clienti e creare costosi tempi di inattività mentre le attrezzature vengono sostituite. Un sistema di videosorveglianza fornisce un livello di sicurezza e di protezione contro furti interni o esterni, manomissioni e responsabilità.

I sistemi di videosorveglianza sono strumenti molto efficaci per la prevenzione dei furti: i datori di lavoro possono trovare difficile fermare i dipendenti che tentano il taccheggio di forniture per ufficio o addirittura mezzi di produzione più importanti, poiché è spesso difficile coglierli in flagrante; tuttavia, con l’uso della tecnologia moderna come il sistema di telecamere ad alta risoluzione HD, il furto può essere contrastato molto più facilmente di prima grazie alle immagini chiare che servono come prova.

 

Come dimostrare il licenziamento di un dipendente per furto

Se il dipendente che ruba viene ripreso dalle telecamere installate sul posto di lavoro ai fini della tutela del patrimonio aziendale, le registrazioni possono essere utilizzate come prova per il suo licenziamento.

A sostenerlo è la sentenza di Cassazione n. 3255/21 del 27.01.2021, secondo la quale:

Deve escludersi la configurabilità del reato concernente la violazione della disciplina di cui alla l. 20 maggio 1970, n. 300, art. 4 quando l’impianto audiovisivo o di controllo a distanza, sebbene installato sul luogo di lavoro in difetto di accordo con le rappresentanze sindacali legittimate, o di autorizzazione dell’ispettorato del lavoro, sia strettamente funzionale alla tutela del patrimonio aziendale…”.

 

Come prevenire furti in azienda con la videosorveglianza

La sottrazione di beni è un problema importante in molte aziende, e ci sono diversi modi per proteggere i beni aziendali. Una delle opzioni più comuni per proteggere la proprietà aziendale è attraverso sistemi di videosorveglianza o altri tipi di telecamere di sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche il servizio di whistleblowing, cioè un sistema di indagini interne svolte da un investigatore privato in incognito all’interno del posto di lavoro.

In generale, per proteggersi da rischi e tutelare il patrimonio aziendale è quindi fondamentale affidarsi a esperti della sicurezza che conoscano le procedure più adeguate e che rispettino le normative in vigore per l’installazione di sistemi di video sorveglianza, che ad oggi rappresentano il modo migliore per prevenire rischi sul luogo di lavoro e proteggere l’azienda da atti criminosi o rapine.

 

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